int-itinerari

Quattro itinerari da assaporare lentamente, nel Parco della Collina di San Colombano:

Strade della Serafina, della Madonna dei Monti, della Moccia e dei Chiavaroli

Nel loro insieme queste strade costituiscono un tracciato che in continuità, da sud-est a nord-ovest, percorre tutta la dorsale collinare, dall’intersezione con la strada provinciale n. 23, poco prima del suo innesto con la statale n. 234, in località Mostiola, fino all’intersezione con la provinciale n. 189, nel Comune di Graffignana. La tratta intermedia di questo tracciato, rappresentata dalle strade della Madonna dei Monti e della Moccia, compresa tra le intersezioni con i tracciati trasversali (strade Collada e Belfuggito e della Capra), il cui sviluppo è del tutto corrispondente al crinale collinare, costituisce il percorso di maggior valenza dal punto di vista panoramico.

Strade della Collada e di Belfuggito

La strada della Collada è un percorso che con uno sviluppo di circa 700 metri, partendo dal nucleo urbano di San Colombano, in fregio alle mura del Castello, conduce alla sommità del Colle, fino all’intersezione con le strade panoramiche della Madonna dei Monti e della Serafina. Dalla sommità del Colle, in direzione del versante opposto, la strada, assumendo in questa nuova tratta il nome di strada di Belfuggito, dopo uno sviluppo di 1.300 si collega alla strada statale 234, in località Cascina Belfuggito. Dalla sommità del tracciato, verso nord, in direzione del nucleo urbano, si gode di una vista panoramica in cui si rilevano, in successione, il Castello Belgioioso, l’insediamento di San Colombano al Lambro, l’incisione valliva ed il Fiume Lambro, la Pianura Lodigiana. Rivolgendosi verso sud si scorge il paesaggio viticolo collinare, la pianura, il Fiume Po, i successivi rilievi appenninici.

Strada della Capra

La strada, il cui imbocco da San Colombano al Lambro è posto al limite occidentale del centro edificato, in corrispondenza del Viale Milano, giunge alla sommità del Colle dopo uno sviluppo del suo tracciato di circa 750 metri, intersecando, prima la strada vicinale dei Chiavaroli e dopo successivi 150 metri la strada Comunale della Moccia, costituente la tratta occidentale del tracciato panoramico dell’altopiano collinare. Dalla sommità del Colle, in direzione sud occidentale, la Strada della Capra ridiscende verso il versante opposto dove, dopo uno sviluppo di 800 metri, raggiunge prima il perimetro amministrativo di San Colombano e poi, dopo ulteriori 900 metri di sviluppo con la denominazione di strada delle Gobbe, il Comune di Miradolo Terme, costituendo il percorso di collegamento più breve tra i due comuni.
Notevoli gli affacci panoramici, dalla sommità del tracciato, in corrispondenza dell’intersezione con la strada vicinale dei Chiavaroli, verso il paesaggio basso della pianura, a nord della Collina.

Strada delle Vignole

Rappresenta il terzo tracciato trasversale della Collina e collega il territorio di San Colombano al Lambro, in corrispondenza della Cascina Bovera, dall’intersezione della strada provinciale n. 19, al territorio collinare del Comune di Graffignana, con un tracciato, interno al Comune di San Colombano, per uno sviluppo di 1.000 metri. Superato il confine amministrativo di San Colombano il tracciato stradale procede fino all’intersezione con la strada provinciale n. 189 per Graffignana e per Miradolo Terme.
La strada fiancheggia il grande territorio boschivo che dipartendo sul lato destro per chi sale, in località Cà dei Boschi, si sviluppa in territorio collinare del Comune di Graffignana.
L’ambiente nel tratto del Comune di San Colombano è caratterizzato sul lato destro dalla presenza del bosco e sul lato sinistro dal territorio agricolo vitato.
Il tratto del Comune di Graffignana, su cui si affacciano agglomerati di origine rurale, di antica formazione (Cascine Visola e Vallemagna e Villa Petrarca), consente la percezione di ambienti vallivi e falsipiani vitati e boschi.

Per qualsiasi informazioni o per ricevere i nostri vini a domicilio