Vigneti inerbati: una scelta tutta naturale

 

Le ore spese nei vigneti non sono mai pagate abbastanza, ma poi chi deve pagare l’agricoltore che coltiva la sua terra? Spende soldi per i trattamenti e concimi oltre ad ore e ore di tempo. Non sono tanto gli antiparassitari (contano anche quelli) che “contaminano” il vino, ma quanto i concimi  (o diserbanti) messi alla base delle viti, ciò che da loro nutrimento o che deve far morire le erbacce.
Io non uso il diserbo chimico, non è naturale, non voglio che i residui di questi prodotti vengano assorbiti e vadano a finire nel vino che beviamo.
Eseguiamo i trattamenti, come è prescritto dalle norme di legge, ma evitiamo di utilizzare il diserbo chimico tra i filari, che si presentano inerbati per dare la possibilità alle viti di avere vicino fiori, insetti, e vegetali che donano positive sensazioni ai grappoli.